Barbagianni

Il barbagianni alla finestra e la cena dei pulcini

Un barbagianni aveva trovato dimora in un vecchio casolare diroccato. Un giorno di giugno, esplorando la catapecchia abbandonata, mi accorsi che lo strigide aveva nidificato nel controsoffitto sfondato. Prima di involarsi verso i rumorosi pulcini che aspettavano il cibo, il barbagianni era solito posarsi sul davanzale di una delle finestre della stanza con la preda nel becco.

L’uomo e il clima fanno mutare la dieta del barbagianni

I cambiamenti climatici e ambientali prodotti direttamente e indirettamente dalle attività umane sono davanti agli occhi di tutti, per questo motivo sempre di più gli studiosi cercano di capire quali possono essere le influenze sulla fauna.

La predisposizione del barbagianni a catturare roditori è nota da sempre, ma gli studi di Roulin pubblicati poche settimane fa hanno dimostrato che questi rapaci non cacciano più come prima né gli uccelli e nemmeno i pipistrelli, registrando anche una forte regressione nella selezione di prede all’interno del mondo degli invertebrati e insetti in particolare. E come vedremo non è una buona notizia!

Gli insetti, su oltre 3 milioni di prede valutate nello studio, sono stati meno di 10 mila e la sorpresa è stata che tra essi non vi erano cicale, dimostrando che il canto di questi insetti non costituisce un attrattivo per i barbagianni, come avviene invece per gli assioli e le civette.

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